Le sirene, nell’antichità, avevano un busto femminile, delle ali e delle zampe d’uccello.
Successivamente, esse hanno perso le ali e le zampe, per acquisire delle code iridescenti e meravigliose.

Quadro di Frederick Leighton The Fisherman and the Syren (1856-1858)

21430493_208334576369695_7101183372466341196_n.jpg

Annunci

Un pensiero su “Diario di una scrittrice in miniatura #15

  1. Euripide Elena
    Voi, piumate vergini
    figlie della Terra, voi
    Sirene invoco, ai pianti miei
    venite qua, col libico
    flauto o con le cetre: siano per i miei
    tristi lutti, consone lacrime,
    pianti per pianti, per musiche musiche:
    ai gemiti consoni complessi
    Persefone mi mandi,
    voci di morte, e da me con le lacrime
    s’abbia un peana nel regno di tenebra omaggio
    per i defunti sepolti là
    Ciao Charlotte 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...